Immagine Un gelato al gusto di riscatto sociale

Un gelato al gusto di riscatto sociale

23 Giugno 2022

Gli ingredienti che rendono unico il gusto dei prodotti della gelateria sociale Defriscu sono qualità e innovazione sociale. Il progetto realizzato dalla Fondazione di Comunità del Salento con il sostegno della Fondazione CON IL SUD nasce dalla voglia di riscatto, in cui sentirsi orgogliosamente parte integrante della comunità salentina, mentre si gusta un buon gelato scelto tra gusti tradizionali, alla frutta o senza lattosio.

Il gelato viene lavorato con cura, seguendo le ricette della tradizione e con metodi artigianali, senza l’uso di semilavorati industriali. Vengono selezionate attentamente le materie prime, privilegiando prodotti freschi e di alta qualità, provenienti dalla filiera corta, privi di conservanti o coloranti. 

Ma non solo. Defriscu è anche uno spazio per il reinserimento lavorativo di persone fragili, in virtù dell’esperienza della Fondazione in una serie di iniziative di promozione sociale per l’orientamento di persone svantaggiate.

In questi due anni la gelateria sociale ha attivato:

3 contratti a tempo indeterminato, uno per una donna vittima di violenza che oggi è impiegata presso l’altra attività della Fondazione (Fattacasa, gastronomia del territorio) e per un disoccupato di lungo corso che oggi è in grado di seguire il processo di produzione del gelato in completa autonomia, mentre l’ultimo è stato attivato per la coordinatrice tecnica della gelateria e della gastronomia;

5 contratti a tempo determinato per altrettanti Neet che si sono alternati in questi due anni nella produzione del gelato e nella vendita, permettendo alla gelateria di crescere e diventare un punto di riferimento sul territorio;

2 tirocini formativi per due giovani ragazzi.

Un modello di collaborazione collaborativa diffusa

In virtù delle esperienze passate che hanno permesso di strutturare una serie di iniziative di promozione sociale che forniscono attività lavorativa a giovani svantaggiati, si è generato un modello di “collaborazione lavorativa” di tipo diffuso, strutturato sul medesimo paradigma del progetto esemplare di “Agricoltura 4.0”, vale a dire collaborazione diretta con cooperative ed aziende dei settori. Ciò al fine di ottimizzare la produzione di beni e servizi con l’impiego di persone fragili che vengono “orientate” e sostenute con appositi capitali di capacitazione e reinseriti nel sistema socio-economico direttamente come lavoratori o soci e coordinati dall’azione della Fondazione di Comunità del Salento che supporta in termini di promozione, relazione, gestione organizzativa, le persone in disagio oltre che per la fase di supporto economico-finanziario

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